L’asilo nido “Il posto delle fragole” apre le sue porte per farvi conoscere la sua realtà

L’asilo nido “Il posto delle fragole” apre le sue porte per farvi conoscere la sua realtà

Conosciamo il nido!!!
Spazi dedicati ai bimbi da 0 ai 3 anni in un ambiente caldo e protetto dove crescere e imparare. Potrete quindi visitare la struttura, avere informazioni sulla frequenza e iscrivere il vostro bambino per l’anno didattico 2021/2022!
Vi aspettiamo!!

Ci trovate in Via Aldo Leone a Castello di Annone ( AT )
In ottemperanza ai DPCM Covid-19, per non creare assembramenti, si riceverà solo su appuntamento.

PRENOTATEVI AL NR. 331/2566002

• Obbligatoria la mascherina per tutta la durata della visita
• Gli appuntamenti verranno presi per non creare assembramenti in entrate e/o in uscita.

LEONI PER LA VITA

Cesare Marques,  Presidente della Cooperativa Leone Rosso, con Michel Luboz, Direttore del personale e consigliere delegato, hanno deciso tenendo conto che il 90% dei soci/dipendenti della cooperativa è di sesso femminile e che la natalità negli ultimi anni è diminuita in maniera continua  di promuovere la genitorialità con l’iniziativa “Leoni per la vita”. 

Per questo motivo per il triennio 2021-2023 l’adozione delle seguenti azioni :

• Integrazione al 100% della maternità obbligatoria per tutti i soci/dipendenti assunti a tempo indeterminato della cooperativa;
• “bonus bebè” pari a 500 euro per ogni nuovo nato per tutti i soci della cooperativa;
• fornitura di 500 pannolini per ogni nuovo nato per tutti i soci della cooperativa;
• 16 ore di permessi retribuiti per i neopapà soci della cooperativa;

Intervista su Tgcom24 al Presidente Cesare Marques

Tratto dall’intervista pubblica su Tgcom24 riguardante l’iniziativa Leoni per la Vita 

Leoni per la Vita, una visione innovativa per un progetto rivoluzionario che favorisce e incentiva la natalità

Il calo delle nascite è iniziato nel 2008 e le percentuali restano preoccupanti ovunque, soprattutto nel nostro Paese.Ci sono, pero’, imprenditori che non si danno per vinti , nel segno dell’innovazione a livello Europeo, trovano soluzioni. E’ questo il caso della Cooperativa Leone Rosso, che, insieme a Cesare Marques, Presidente del consiglio di amministrazione della Cooperativa e imprenditore illuminato, e a  Michel Luboz Consigliere delegato e capo del personale ha pensato di promuovere progetti volte al benessere delle dipendenti e delle loro famiglie durante il periodo dell’attesa e della nascita dei loro figli, partecipando alla felicità di coloro che lavorano nel loro team.

Leone Rosso si occupa di assistenza psicologica a bambini, mamme, anziani, disabili, servizi sociali; ogni anno organizza nuove iniziative per i dipendenti.

“Quest’anno, a causa della pandemia, il sostegno alle famiglie era più che mai necessario”-dice Cesare Marques-“tutti i dirigenti si sono dimezzati lo stipendio, anticipando la cassa integrazione, distribuendo anche a dipendenti e familiari prodotti acquistati da aziende locali in difficoltà e regalando anche il miele prodotto da ragazzi disabili sostenuti dalla nostra Cooperativa. Ognuno dovrebbe fare qualcosa per migliorare la situazione e non vuol dire mettersi a sfornare figli a caso”.

Quali soluzioni avete trovato?

“Nel mio piccolo ho cercato di facilitare e incoraggiare  le donne e le famiglie che coscientemente decidono di fare questo importante passo, attivando politiche aziendali  mirate per favorire la genitorialità”.

Con i soci fondatori Michel Luboz e Stefano Radin, Cesare Marques ha cercato il modo per agevolare le colleghe che decidono di allargare la famiglia.  La cooperativa Leone Rosso ha 300 dipendenti , di cui il 90 % donne, molte di loro in età fertile; “occupandoci di sociale e soprattutto di infanzia, gestiamo molti asili nidi e questo tema non ci può lasciare indifferenti; chi più di noi dovrebbe cercare soluzioni?”

Perchè, a tuo avviso, le donne sono ancora penalizzate nel mercato del lavoro? Cosa consigli agli altri imprenditori?

Credo che viviamo in un sistema che sia frutto di un retaggio del passato nel quale alle donne non veniva data la possibilità di poter esprimere le proprie potenzialità, oggi sempre di più le donne ricoprono ruoli chiave e il sistema si sta adeguando,  non bisogna favorire una persona perché é donna, ma perché  è capace, spesso le donne dimostrano tenacia e capacità che le porta a diventare leader, io stesso avevo molti preconcetti, non lo nascondo, ma lavorando in un impresa rosa al 90% ho potuto constatare che nei ruoli chiave spesso le donne riescono a gestire situazioni impegnative meglio dei loro colleghi maschi. Non sono nella posizioni di dare consigli sul tema, ho ancora tanto da imparare, ma da imprenditore mi rendo conto che il mio obbiettivo  è fare il miglior risultato in termini economici e qualitativi, indipendentemente  da chi lo fa, uomo o donna che sia, per tanto valorizzando al meglio le risorse umane di cui dispongo potrò realmente capire quali potenziali hanno e che benefici possono dare all’azienda. Con alcuni piccoli interventi nelle politiche aziendali possiamo migliorare la qualità dei lavoratori e parallelamente usufruire a pieno delle competenze e delle potenzialità dei colleghi.

Cosa consiglieresti ai nostri legislatori?

Non credo sia giusto creare delle oasi protette, non siamo panda e non siamo in via d’estinzione, ma serve che le persone abbiano le stesse possibilità di emergere,in base alle loro caratteristiche e qualità personali non per il sesso di appartenenza. 

Considerando che oggettivamente tra i due sessi ci sono delle differenze sostanziali le politiche sul lavoro dovrebbero cercare di ridurre al minimo l’impatto che alcune di queste peculiarità, come ad esempio una gravidanza, possano incidere sulla vita professionale di una persona.

Quali saranno le iniziative previste?

“La prima prevederà una serie di sostegni concreti alle dipendenti che vorranno affrontare l’impegnativo, ma nel contempo fantastico percorso della maternità.
Troppo spesso sento parlare di donne discriminate o addirittura perseguitate sul posto di lavoro , dai loro capi, perchè restano incinte, è deprecabile che in una società che pretende di essere civile ci sia ancora uno spirito così egoista.
I figli sono la ricchezza del nostro futuro, dobbiamo proteggerli e dobbiamo tutelare e alleggerire chi decide di affrontare questa meravigliosa, ma complessa avventura.
Nella nostra cooperativa, per fare capire alle nostre dipendenti, se non fosse ancora abbastanza chiaro, che lo spirito è quello di supportare le neo mamme e la natalità in generale, e che la direzione della cooperativa è favorevole e incentiva le proprie colleghe a vivere serenamente questo percorso, che saranno tutelate e se possibile coccolate.

Quali agevolazioni avranno le donne?

“Daremo alle donne che resteranno in maternità le seguenti agevolazioni  a nostro carico:
Per il triennio 2021/23 attueremo la seguente politica pro natalità:
– integrazione al 100% della maternità obbligatoria per tutti i soci/dipendenti
– bonus bebè pari a 500 euro per ogni nuovo nato per tutti i soci
-fornitura di 500 pannolini a tutti i soci

E per i papa’ avete previsto qualcosa?

“Per i neo papà soci saranno previste giornate extra di permesso retribuitoper accudire il bambino e favorire il rapporto padre figlio

Perché avete chiamato questo progetto Leoni per la Vita?

“In un anno in cui si parla tantissimo di morte, e dove ogni giorni viene fatto l’elenco spaventoso delle vittime covid, la nostra cooperativa che si chiama appunto Leone Rosso, vuole promuovere la vita, parlare di vita e futuro, cercando di trasmettere un messaggio positivo e di speranza ai nostri collaboratori e utenti; per farlo ci vuole coraggio e un pò di forza d’animo, bisogna essere come leoni appunto, investire sulle persone e sulla vita in un periodo così faticoso anche dal punto di vista economico. 
Abbiamo dato vita a questo progetto, “leoni per la vita” per lottare e difendere la vita e la speranza in tutte le loro  forme”.

Vi rifate a un modello Scandinavo; sarete un esempio per tanti altri?

“L’iniziativa mira a creare piccoli ma significativi interventi per favorire la genitorialità con un’attenzione particolare alle donne che devono affrontare un parto, inoltre speriamo che questa pratica sia contagiosa ma in modo sano però, e che presto  venga adottata e migliorata da altre aziende; vogliamo minare l’approccio purtroppo ancora diffuso di discriminare e penalizzare chi fa la cosa più importante del mondo, sacrificando parte delle sue libertà per regalare la vita e dare un futuro al mondo”.

Quali saranno i progetti futuri nel 2021?

Nel 2021  abbiamo in progetto di portare e far crescere la nostra azienda all’estero, in particolar modo stiamo sviluppando un progetto in Russia in ambito case di riposo.L’Italia nei servizi alla persona ha un esperienza enorme, di grandissima qualità apprezzata in tutto il mondo, questo patrimonio stiamo lavorando per esportarlo portando le nostre competenze all’estero.

Questo processo di internazionalizzazione dell’azienda arricchirà i nostri partner stranieri di un esperienza trentennale nel settore e a noi darà la possibilità di arricchirci di nuove competenze oltre che dare ai nostri colleghi la possibilità di lavorare e confrontarsi su nuovi mercati.

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Conosciamo il Nido!!! Il Posto delle Fragole

SABATO 6 FEBBRAIO 2021 dalle 14 alle 18 visita guidata

L’asilo nido “Il posto delle fragole” apre le sue porte per farvi conoscere la sua realtà

CONOSCIAMO IL NIDO!!!

spazi dedicati ai bimbi da 0 ai 3 anni in un ambiente caldo e protetto dove crescere e imparare. Potrete quindi visitare la struttura, avere informazioni sulla frequenza e iscrivere il vostro bambino per l’anno didattico 2021/2022! Vi aspettiamo!!

Ci trovate in Via Aldo Leone a Castello di Annone ( AT )

In ottemperanza ai DPCM Covid-19, per non creare assembramenti,
si riceverà solo su appuntamento. prenotatevi al nr. 331/2566002

  • Obbligatoria la mascherina per tutta la durata della visita

  • Gli appuntamenti verranno presi per non creare assembramenti in entrate e/o in uscita.

SERVIZIO TG3 VDA: THE STAR OF DESTINY!! Il primo libro di Davide Ponza un ragazzo “speciale”

E’ stato possibile realizzare il sogno di Davide grazie al sostegno dell’Associazione Valdostana Autismo ANGSA VDA e della Cooperativa Sociale Leone Rosso!

 

⭐⭐⭐Finalmente è arrivato…⭐⭐⭐ THE STAR OF DESTINY!!

Il primo libro di Davide Ponza… un ragazzo “speciale”, affetto da autismo, che ha sfidato se stesso con il suo primo libro:
👉La sua grande rivincita contro “tutto”! THE STAR OF DESTINY è un’opera che, pur essendo un po’ “fantastica”, abbraccia tanti generi ed e’ rivolta un po’ a tutte le fasce di età. Da sabato 19 dicembre è disponibile nelle librerie di Aosta e on line (IBS, Amazon…).
👉E’ stato possibile realizzare il sogno di Davide grazie al sostegno dell’Associazione Valdostana Autismo ANGSA VDA e della Cooperativa Sociale Leone Rosso!
Una bella idea per un regalo di Natale…!

riApertura Nido Navone Villanova d’Asti

RIAPRIAMO!!! Dal 14 settembre Nido Navone di Villanova d’Asti 

Ora in Uno spazio UNICO dedicato ai vostri bambini dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle ore 17:30

Vi aspettiamo con gioia! 

info 335 7191075 / 0141 946679

Per ulteriori informazioni seguiteci su:

facebook.com/AsiloNidoNavone

 FACEBOOK.COM/LEONEROSSO.EU  

INSTAGRAM.COM/LEONEROSSO.EU

Aostasera.it:Aosta, a metà settembre riaprono asili nido

I posti nei “nido” diminuiscono, ma restano sufficienti per gli utenti previsti. No a nuove graduatorie, verranno utilizzate quelle precedenti. I bambini verranno organizzati in piccoli gruppi stabili, con educatori di riferimento ed un rapporto che passa da 1 a 8 a 1 a 6.

Aosta si prepara a riaprire gli asili nido e i Centri diurni per gli anziani a metà settembre.

A definirlo una delibera, approvata questa mattina dalla Giunta del Capoluogo. Inevitabilmente, qualcosa cambia rispetto al passato, vista la necessità di seguire le disposizioni ministeriali legate all’emergenza Covid.

Nel dettaglio, diminuiscono i posti disponibili nei tre asili nido comunali – via Roma, viale Europa ed il “Berra” – e nei due presidi educativi di quartiere (“La Farfavola” e “L’Apeluna”) vista la rideterminazione dei rapporti numerici tra numero di bambini e di educatori, che passa da 1 a 8 a 1 a 6, confermando il rapporto tra bambini e metri quadrati a disposizione, che deve essere di almeno 6 metri per ogni bambino.

I posti a disposizione scendono quindi da 158 complessivi a 108 (tra gli asili pubblici e i due privati), sufficienti però ai 98 bimbi della possibile platea – che si riferisce ai numeri dello scorso anno –, e che lascia un margine di 10 posti per le nuove iscrizioni.

Bambini che verranno organizzati in piccoli gruppi stabili, con educatori di riferimento, senza possibilità di modificarne la composizione, per evitare che si creino condizioni di utilizzo promiscuo degli spazi da parte dei piccoli appartenenti a gruppi diversi. Ogni gruppo, in sintesi, dovrà disporre di spazi, arredi e giochi ad uso esclusivo e sanificati.

Le iscrizioni, no a nuove graduatorie

Per le iscrizioni, invece, il Comune procederà seguendo le graduatorie già a disposizione. In delibera, infatti, si legge che “le capienze future non sono compatibili con una riapertura delle graduatorie, tenuto conto che i bambini complessivamente ancora in carico al prossimo avvio dei servizi risulterebbero essere 98, dato peraltro confermato a seguito di una indagine informale condotta presso le famiglie. Si ritiene pertanto di procedere, nell’eventualità di posti disponibili, prioritariamente a scorrimento delle precedenti graduatorie ancora vigenti e, solo in subordine e in caso di ulteriore disponibilità di posti, all’apertura di nuove”.

Tratto da AOSTASERA.IT

“In-TORNO al mondo” Un viaggio storico e contemporaneo alla scoperta delle culture migranti e delle tradizioni presenti in Valle d’Aosta”.

Il Progetto “Vivere in Valle d’Aosta” co-finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020, capofilato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, Assessorato Sanità, salute e politiche sociali, ha lo scopo di promuovere la crescita di un sistema integrato di servizi territoriali volto a favorire, facilitare e qualificare i percorsi di integrazione dei cittadini stranieri, in tutti gli aspetti della loro vita.Il ciclo di eventi “In-TORNO al mondo” ideato dalla Cooperativa Sociale Leone Rosso e dall’Associazione di Donne Latino-Americane Uniendo Raices Onlus, partner del progetto, prevede l’organizzazione di 8 eventi che si realizzeranno in sinergia con le associazioni dei migranti presenti sul territorio regionale. 

Il quarto evento, co progetto in collaborazione con il Consorzio di Cooperative Trait d’Union, con la Cooperativa Sociale La Sorgente, Progetto Formazione S.c.r.l e con il F.A.I Valle d’Aosta è previsto per il prossimo mercoledì 2 di settembre 2020 alle 18:45 presso il ristorante enoteca Ad Forum, Via Monsignore de Sales 11 Aosta, con la presentazione di:  

“Aosta, ai confini del mondo” Un percorso di conoscenza e cittadinanza.

Il mondo è sempre più caratterizzato dai contatti tra culture, e più aumentano i flussi di persone è maggiore la possibilità di crescita dell’identità culturale; si creano identità ibride, dovute agli immigranti che affrontano un nuovo ambiente culturale che si relaziona con l’identità d’origine favorendo la creazione di nuove identità. Questo promuove lo sviluppo della diversità attraverso il dialogo in un mondo culturale, favorendo il dialogo e l’empatia tra i giovani di culture differenti, sia con scambi culturali, espressioni, attività artistiche e creative per favorire l’arricchimento reciproco. 

Parleremo di come questo arricchimento è importante nella vita delle seconde generazioni presente sul territorio valdostano.

Il programma prevede i seguenti interventi:

• 18.45 Presentazione evento; a cura del gruppo di lavoro FAMI Progetto “Vivere in Valle d’Aosta”

• 19.00 Ponti tra culture; esperienze F.A.I in ambito artistico culturale sul territorio. A cura di Carmela Camodeca

• 19.20 Il Valore della Lingua Madre; esperienze formative nell’ambito artistico-culturale dei giovani migranti.  A cura della Cooperativa Sociale “La Sorgente” e di Progetto Formazione

• 19.45 Alla scoperta della terra; racconti, conoscenza e vissuti della montagna.

• 20.00 Presentazione del docufilm; “Sconfinanti, Vivere la cittadinanza” a cura di Babacar Diakhaté Mediatore Culturale. A Cura del Consorzio di Cooperative Sociali Trait d’Union

• 20.30 Conclusione; aperitivo a cura del ristorante Ad Forum

• Interventi musicali, a cura del gruppo musicale “Pitularita” di Vincent e Rémy Boniface.

Video bimbi

#lontanimainsieme

Ciao bimbi oggil guardiamo il vostro video

Buona visione