Tutorial video: Una magia di colore

Tutorial video: Una magia di colore

#lontanimainsieme

Buona domenica!!!! Oggi facciamo un gioco con mamma e papà: Una magia di colore.

Buona visione 

 

Documentario: Molecole

#lontanimainsieme

Oggi vi riproponiamo un documentario che vede la collaborazione della cooperativa, prodotto dalla 3bite con il patrocino della Film Commission Valle d’Aosta, che avrà come protagoniste tre operatrici del mondo del sociale che con il loro lavoro quotidiano contribuiscono al benessere della nostra comunità. Il documentario sarà il primo di una serie di tre episodi, realizzati in collaborazione con la Cooperativa Leone Rosso, che proveranno a trattare, con uno sguardo artistico ed originale,il complesso tema dei servizi alla persona inValle d’Aosta.

Buona visione

Tutorial: Formine con la pasta sale

#lontanimainsieme

Buon sabato bambini oggi abbiamo pensato di fare un video con una attività da fare con mamma e papà. Le formine con la pasta sale

Buona visione

Libro per bambini: Il camaleonte

#lontanimainsieme

Buon sabato a tutti!!! Oggi le nostre educatrici vi leggeranno il libro: Il camaleonte – Un colore tutto mio.

Buona visione

Il pedagogista: “Ripensiamo alla riapertura di nidi e scuole”

#LONTANIMAINSIEME

“Trovo assurdo e incauto dire che ci penseremo a settembre, quando i bambini saranno a casa da sei mesi. Ma lo sapete che cosa significa, per un bimbo di tre anni, sei mesi? Significa dieci anni di vita di un adulto”. Daniele Novara, pedagogista, parla da Piacenza, uno dei territori più colpiti, in Italia, dal Coronavirus. Ma parla a nome dei bambini e del loro diritto all’apprendimento, al movimento, alla socializzazione.

“In questo Paese parlano solo i virologi – precisa Novara -. Ma possibile che non venga data voce agli esperti di infanzia? Ho lanciato un appello al Governo affinché venga creata una task force sulla riapertura della scuola: quando ho sentito l’ipotesi che nemmeno dopo l’estate ripartano nidi e scuole materne, ho pensato che siamo all’assurdo: staremo scherzando? Gli anni da zero a sei sono i più importanti della vita, quelli dove si creano tutti gli automatismi emotivi e comportamentali che ci accompagneranno per tutta l’esistenza. Il bisogno motorio, specie dai tre anni, è la base degli apprendimenti: avere un inceppamento di questo tipo significa, specie se la cosa si protrarrà per altri mesi, non proseguire nella crescita. Non solo: la socializzazione da quell’età è fondamentale, perché nel rispecchiarsi con gli altri e con i limiti da loro imposti, si sviluppano le autoregolazioni, da cui scaturiscono capacità e competenze“.

Ma c’è anche il bisogno di autonomia, a dover giustificare secondo Novara un ripensamento sui tempi di apertura dei servizi educativi e scolastici a partire da maggio: “Stando molto a casa, essendo circondati da un eccessivo maternage, i bambini subiranno dei danni ben superiori a quelli dell’infezione. Le idee ci sono, peccato che gli esperti non vengano interpellati. Io, nel mio piccolo, ho convocato i miei collaboratori del Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti: presto tireremo fuori proposte per fare ripartire le attività dedicate ai bambini. Un esempio? Si può tranquillamente misurare la febbre ai bambini prima che entrino a scuola, saremmo benissimo in grado di farlo. Incaponirsi sul lockdown non ha alcun senso: abbiamo tenuto aperti i supermercati, abbiamo lasciato uscire i cani. E i bambini? Sono loro il nostro futuro”.

Il discorso è simile per i bambini della primaria e gli adolescenti: “I più grandi in qualche modo si organizzano ma anche per loro si inceppa un momento importante della vita, si perdono le opportunità dell’età. E se penso a chi va alle elementari, davvero non posso credere che la didattica a distanza valga al pari dell’attivazione neuronale stimolata dall’interazione. Non ci sono alternative in questo senso. Il bambino va tenuto vivo e in funzione“.

ARTICOLO TRATTO DA EMILIAROMAGNAMAMMA.IT

Gioco: Le Nacchere

#lontanimainsieme

Oggi le educatrici vi propongono questo gioco da fare con mamma e papà: Le nacchere

OCCORRENTE:
CARTONE
FORBICI
COLLA A CALDO
TAPPI DI LATTA

ROCEDIMENTO:
Tagliare un rettangolo di cartone e piegarlo a metà;
Incollare sulle due estremità i tappi di latta (che possono essere stati precedentemente colorati con la tempera o colori acrilici).

BUON DIVERTIMENTO!

Articolo del Corriere della Sera:Coronavirus e scuole chiuse. «Riapriamo le materne, anche nei parchi»

#lontanimainsieme

Finalmente sui quotidiani Qualche riflessione dedicata anche alle fatiche dei più piccoli. 👍🏻 

Qualcuno ha fatto caso al fatto che non si parla dei bambini e di come stanno vivendo la drammatica condizione di reclusione e annullamento delle relazioni sociali a cui sono sottoposti da quasi due mesi? Chi si sta pre-occupando di evitare che l’emergenza sanitaria diventi un’esperienza traumatica? Di prevenire gli esiti perniciosi di paure e fantasmi angosciosi? Di valutare e, se possibile, di scongiurare o almeno alleviare i rischi di ripercussioni sulla loro sensibile psiche derivanti dal carico emotivo che inevitabilmente assorbono dagli adulti, per quanti sforzi questi facciano di contenersi davanti ai loro figli. Sono invisibili i bambini, come troppo spesso accade. In questi giorni, ci si ricorda di loro soltanto per definire i dettami della didattica a distanza, quindi comunque dai sei anni in su – e sempre che i genitori abbiano tempo e strumenti per assisterli in questo. Del resto, il passato ci insegna che i bambini sono i dimenticati, nelle tragedie che costellano la Storia dell’umanità.

Eppure è ormai noto che proprio loro, i bambini, sono capaci di resilienza ben più di noi adulti. Abbiamo testimoni viventi della loro straordinaria capacità di sopravvivere alle tragedie e ricostruirsi dopo il dolore: su tutti, Liliana Segre – bambina sopravvissuta all’Olocausto che ha avuto la capacità, di tornare dall’inferno e ri-diventare donna, e poi moglie, madre, nonna e modello di una cittadinanza sana ed esemplare; e, accanto a lei, Silvia Vegetti Finzi, che in «Una bambina senza stella» ci dà una lezione magistrale sulla resilienza dei bambini, sulla capacità che il cervello infantile ha di trovare soluzioni compensatorie e riparatrici del presente e di riscrivere la narrazione del vissuto, persino nelle privazioni della guerra. Che i bambini, con il loro saper attingere alla risorsa del pensiero magico e all’innata attitudine al superamento degli ostacoli, costituiscano un modello per gli adulti è indubbio; ma attenzione: questo non significa che attraversino sofferenze e privazioni indenni.

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Distribuzione doni alimentari

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Ieri è iniziata la distribuzione di prodotti del territorio a soci e dipendenti. Oggi asili Roma, Berra, Pont Suaz, Viale Europa e le Istituzioni Scolastiche Saint Roch e Lexert

Galleria fotografica

 

Libro per bambini: Il corpo

#lontanimainsieme

Oggi le nostre educatrici vi leggono il libro Il corpo.

Buona visione

60 minuti di attività motoria, anche in quarantena

#lontanomainsieme

Qualche suggestione per attività motoria con i vostri bimbi … perché 

“ mens sana in corpore sano”.

Link dell’ articolo